Intervista a Tak Sugita
Ogni mese chiediamo ad un fotografo di ritrarre una Corneliani Travel Jacket su qualcuno, da qualche parte nel mondo. Questi scatti sono stati realizzati da Tak Sugita lungo un tratto di costa a circa un’ora da Tokyo. Fotografo di moda con base nella capitale giapponese, Sugita ha collaborato con Vogue, GQ, Numéro e Manifesto.


Dove sono stati realizzati questi scatti?
Tak Sugita: «Sulla costa orientale, affacciata sull’Oceano Pacifico, a circa un’ora da Tokyo».
Chi indossa la Travel Jacket?
Tak Sugita «Kota, un modello con cui avevo già collaborato per alcuni progetti editoriali».
Qual era il mood che cercavi di trasmettere?
Tak Sugita: «Volevo mostrare la giacca in un contesto che restituisse la vita autentica e quotidiana della costa rurale, lo stesso luogo in cui vivo e svolgo il mio lavoro».
Cosa rappresenta per te questo luogo?
Tak Sugita: «La mia città natale è un piccolo porto di pescatori, in una zona rurale, e per questo sento che il porto è il luogo a cui appartengo».
Pensi che le immagini raccontino qualcosa di te o cerchi di restare fuori dall’inquadratura?
Tak Sugita: «Ho affidato lo styling a un amico stylist, quindi i look indossati dal modello sono molto più ricercati di quelli che sceglierei per me! Eppure, guardando le fotografie, mi sembra che l’atmosfera espressa dal modello sia quella di qualcuno che appartiene al mio mondo in maniera “naturale”».
Cosa ti piace del viaggio?
Tak Sugita: «Che mi trovi all’estero, alla scoperta del mio Paese o semplicemente a passeggiare vicino a casa, per me si tratta sempre di un viaggio. Anche rimanendo nello stesso luogo per un’intera giornata, il trascorrere del tempo trasforma la luce e quella continua evoluzione diventa essa stessa un viaggio. Per me, saper cogliere la bellezza del paesaggio è la vera essenza del viaggiare».
Cosa racconta il tuo stile di te?
Tak Sugita: «Scelgo uno stile che mi permetta di entrare facilmente in sintonia con persone molto diverse tra loro. Credo sia importante sentirsi a proprio agio».
Ti senti più te stesso quando sei a casa o quando sei in viaggio?
Tak Sugita: «Mi piace guardare il mondo sempre con gli occhi di un viaggiatore: essere a casa o in viaggio, per me, fa poca differenza. Ovunque vada, cerco di avere accanto la mia famiglia, a cui sono profondamente legato».
Qualcosa di inaspettato che porti sempre in valigia?
Tak Sugita: «Viaggio con pochissimo. A parte l’attrezzatura fotografica, che tengo sempre con me, non porto nemmeno una valigia. Una volta arrivato, compro solo lo stretto necessario per vestirmi».
Infine, come ha performato la Travel Jacket durante lo shooting?
Tak Sugita: «Dal punto di vista stilistico, ho trovato il design così versatile da adattarsi a un’ampia varietà di look: una caratteristica perfettamente in linea con il mio stile di vita. Sul piano funzionale, è realizzata con materiali che si sono rivelati confortevoli anche nel caldo torrido e nell’umidità del Giappone, come il giorno dello shooting. È il tipo di capo che vorrei portare con me ovunque».




TAK SUGITA
La passione per il disegno, coltivata fin dall’infanzia, ha spinto Tak Sugita a intraprendere un percorso nel mondo delle belle arti. Durante gli anni universitari ha lavorato come assistente di diversi artisti contemporanei, per poi dedicarsi alla fotografia di moda. La sua carriera lo ha portato in tutto il mondo per realizzare servizi fotografici. Oggi vive e lavora a Tokyo e ha collaborato con prestigiose testate internazionali come Vogue, GQ, Numéro e Manifesto.
